L'Amorosa - Montepulciano - Pienza

Un pezzo di Toscana dal Medioevo al Rinascimento

Dall'Amorosa seguire la direzione Torrita di Siena e poi per Montepulciano dove conviene lasciare l'auto in uno dei parcheggi a pagamento presso Porta al Prato (o di Gracciano), Porta Farina o sotto il Tribunale. Entrando da Porta al Prato (o di Gracciano) vi troverete in un gioiello dove l'impianto medioevale della città convive con i palazzi rinascimentali che troverete lungo il vostro percorso progettati da famosi architetti come il Vignola, Baldassarre Peruzzi, Antonio da Sangallo il Vecchio e Giuliano da Sangallo, qui si trovano, all'esterno prima di entrare nella porta, chiese trecentesche come Sant'Agnese con l'annesso chiostro cinquecentesco e, all'interno, chiese del 1200 ristrutturate nel 1400 come quella di Sant'Agostino. Salendo lentamente attraverso tanta bellezza architettonica arriverete infine a Piazza Grande, il centro monumentale della città.

Il Palazzo Comunale vi sorprenderà per la somiglianza con Palazzo Vecchio a Firenze e, se la giornata è tersa, salite sulla sua torre dove non troverete parole per descrivere il panorama che si aprirà ai vostri occhi. Poi ancora nella piazza accanto al Pozzo dei Grifi e dei Leoni vi è il Palazzo del Capitano del Popolo, esempio di arte gotica, il Palazzo Tarugi e il Palazzo Contucci entrambe del Sangallo e infine il Duomo, sede Vescovile, al cui interno vi è un trittico di Taddeo di Bartolo. Da qui la strada del ritorno è tutta in discesa ma non dimenticate di entrare nella Bottega del Rame al 64 di via dell'Opio nel Corso, artigiani di centenaria tradizione.

Ripresa l'auto, sicuramente stanchi ma soddisfatti, prima di allontanarvi da Montepulciano non tralasciate la visita - potete anche rimanere seduti in auto ma non lo farete - di San Biagio, tempio rinascimentale, luogo pieno di romantica seduzione a tutte le ore del giorno ma ancor più al tramonto e dopo ancora, quando si illumina per la notte.

Lasciando alle spalle San Biagio, giunti all'incrocio al termine del duplice filare di cipressi, proseguite dritti in direzione di Chianciano Terme ma dopo appena un 1 km. in una curva prendete a destra per Monticchiello dove arriverete per un "tuffo" nel paesaggio della Val d'Orcia. Vale veramente la pena entrare per una breve visita nel piccolo e tranquillo paese medioevale. Da qui poi raggiungete Pienza percorrendo una strada che sicuramente vi piacerà, qualunque abbiate scelto, sia quella asfaltata che quella in terra battuta. Poco prima di arrivare a Pienza non tralasciate una breve visita alla Pieve di Corsignano, chiesa romanica isolata nella campagna e ricordata sin dal 714.

Giunti a Pienza, vi consigliamo l'ampio e comodo parcheggio dietro al Consorzio Agrario e contrariamente a Montepulciano qui non dovrete né salire né scendere perché tutta la città si sviluppa in piano. Visiterete il Duomo, il Museo, Palazzo Piccolomini, dove nel 1405 nacque Enea Silvio, futuro Papa Pio II, al quale si deve il nome della città. Sul lato sinistro del Duomo non tralasciate di percorrere il camminamento esterno con suggestivo affaccio sulla Val d'Orcia, incrocerete così via del Bacio e via dell'Amore.

Se vi piace il ferro battuto, sulla via del ritorno all'Amorosa, non perdetevi una sosta dai Fratelli Biagiotti, bottega artigiana tra le più creative e raffinate del territorio nata nei primi anni del 1900.

Distanze e tempi di percorrenza in auto

  • Locanda dell'Amorosa - Montepulciano: km. 18 - minuti 20
  • Montepulciano (San Biagio) - Monticchiello: km. 12 - minuti 12
  • Monticchiello - Pienza: km. 10 - minuti 13
  • Pienza - Locanda dell'Amorosa: km. 23 - minuti 25
  • Totale percorso km. 63 - guida ore 1:10'